Fitch alza il rating a BBVA: sempre più solida la banca spagnola

Nuova (anzi, ennesima) promozione per il colosso spagnolo BBVA, stavolta firmata Fitch Ratings, che ha deciso di alzare la valutazione del gruppo bancario spagnolo, allineandosi così alle recenti mosse di Standard & Poor’s e Moody’s.

Fitch porta BBVA ad “A-”: le motivazioni dell’upgrade

Il rating a lungo termine passa a BBB+” ad “A-“, e con outlook stabile: questa è la nuova valutazione di Fitch Ratings sul colosso spagnolo. Un upgrade che riflette, come spiegato dall’agenzia, “una combinazione di una migliore valutazione del contesto operativo spagnolo, che si traduce in profili di rischio e di finanziamento più solidi per il Gruppo, e della solida generazione di utili di BBVA, supportata dalla diversificazione geografica dei ricavi”.

Secondo Fitch, a essere decisivi nella promozione sono stati diversi fattori, tra cui la resilienza della banca nei diversi cicli economici, il modello di filiali decentralizzate, la diversificazione geografica, la qualità creditizia del modello di retail banking, utili solidi e in crescita, un adeguato livello di capitalizzazione e una strategia di finanziamento prudente e sostenibile.

L’agenzia ha inoltre sottolineato come la potenziale acquisizione di Banco Sabadell potrebbe “rafforzare la presenza di BBVA in Spagna, colmando significativamente il divario con il leader del mercato nazionale”.

In chiusura dell’analisi, Fitch prevede che il coefficiente patrimoniale CET1 di BBVA “si orienterà gradualmente verso la fascia superiore del target range dell’11,5%-12%” supportato da ulteriori distribuzioni di capitale, dalla crescita organica e dal potenziale impatto dell’acquisizione di Banco Sabadell.

Le valutazioni di S&P e Moody’s: fiducia condivisa sul gruppo spagnolo

Il giudizio di Fitch su BBVA si allinea dunque a quello già espresso dalle altre agenzie internazionali, Standard & Poor’s e Moody’s, che hanno entrambe promosso la banca spagnola.

Nel caso di S&P, BBVA ha ricevuto un upgrade da A ad A+, con outlook stabile, dal momento che la solidità finanziaria di BBVA “è ora in linea con quella di colleghi europei e globali più grandi e diversificati”. Inoltre,  la diversificazione del Gruppo BBVA (con una presenza sia nelle economie sviluppate che in quelle emergenti) “contribuirà a rafforzare la banca attraverso diversi cicli economici“.

Anche per S&P, la proposta di acquisizione di Banco Sabadell rappresenta un’opportunità per BBVA: con questa operazione, potrà “aumentare la propria scala nel mercato interno, rafforzare il proprio franchising all’interno del segmento delle piccole e medie imprese e riequilibrare moderatamente l’impronta del gruppo verso economie più stabili”.

Pressoché uguale il giudizio di Moody’s, che ha alzato il rating di BBVA da A3 ad A2 con outlook positivo. “L’aggiornamento è stato guidato dal recente miglioramento del profilo creditizio della banca, in particolare in termini di redditività”, ha spiegato l’agenzia. In particolare, “l’utile netto di BBVA ha continuato a migliorare nella prima metà del 2025, dopo la solida crescita registrata nel 2024”.

Rating più alto e M&A con Sabadell: i benefit per i possessori di certificate

Indubbio che la tripla promozione di BBVA da parte delle principali agenzie internazionali porterà dei benefici agli investitori e ai proprietari di certificate. Un rating più alto, infatti, comporta una percezione di rischio inferiore, con possibili riduzioni nei rendimenti offerti dai prodotti strutturati e una maggiore attrattiva per gli investitori più prudenti.

Inoltre, l’aumento della fiducia nelle capacità patrimoniali e reddituali del gruppo potrebbe rafforzare la domanda di emissioni di titoli BBVA sul mercato, contribuendo a una maggiore stabilità dei prezzi dei certificate già in circolazione.

Ulteriori benefit potrebbero arrivare dall’eventuale acquisizione del Banco Sabadell: l’operazione rafforzerebbe la posizione patrimoniale del gruppo e amplierebbe le fonti di ricavo, garantendo dunque una maggiore solidità dell’emittente e un miglior profilo di rischio-rendimento.

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