Il rendimento del BTP decennale italiano si è stabilizzato intorno al 3,5% a gennaio 2026, in calo rispetto ai picchi oltre il 4% toccati nel 2023. Lo spread con il Bund tedesco è sceso ai minimi dal 2009, attestandosi in area 60 punti base, sostenuto dalla promozione del rating Italia a BBB+ da parte di Fitch e dalla percezione di maggiore stabilità politica e fiscale. In questo contesto favorevole per il debito pubblico italiano, Citigroup propone un certificate che permette di sfruttare uno scenario di tassi stabili o in discesa, offrendo un rendimento potenzialmente superiore al BTP sottostante.
Il certificate di Citigroup con ISIN XS3077235573 ha come sottostante il rendimento del BTP decennale (indice Solactive BTP 10 Annual Comp. Yield) e prevede una cedola annuale con memoria del 7% lordo a condizione che il rendimento del titolo di Stato italiano non sia superiore al 3,50%. L’effetto memoria permette di recuperare eventuali cedole non pagate in anni precedenti. Possibilità di rimborso anticipato già da gennaio 2027 se il rendimento del BTP scende al 2,50% o inferiore. A scadenza (febbraio 2036) il capitale è protetto interamente al 100% del valore nominale.
Cash Collect Certificate: codice ISIN XS3077235573
Il prodotto è un Certificate quotato su EuroTLX, emesso da Citigroup Global Markets Holdings Inc. (rating A2/P1 Moody’s, A/A-1 S&P, A+/F1 Fitch). Offre cedole annuali condizionate del 7% con effetto memoria, capitale protetto al 100% a scadenza e possibilità di rimborso anticipato da gennaio 2027.
| ISIN | Cedola Annuale con Memoria | Barriera Cedola | Sottostante |
| XS3077235573 | 7,00% | 3,50% | Solactive BTP 10Y Index |
La combinazione perfetta tra rendimento e protezione
Il certificate Citigroup offre capitale protetto al 100% a scadenza e un premio aggiuntivo rispetto al BTP, con l’obiettivo di combinare protezione totale e rendimento periodico. Il prodotto paga cedole annuali con memoria del 7% lordo e, pur non beneficiando dell’agevolazione fiscale tipica dei titoli di Stato, genera redditi diversi. Questa caratteristica lo rende particolarmente utile per chi ha minusvalenze da compensare, perché in quel caso la cedola può essere incassata anche al netto della tassazione.
La logica si lega alla struttura del certificato, che distribuisce il premio annuale a condizione che il sottostante, un indice che replica il rendimento del BTP decennale italiano (Solactive BTP 10 Annual Comp. Yield Index), non superi la soglia del 3,50%. Si tratta di un livello che, con i rendimenti attuali pari a 3,469%, è sostanzialmente in linea con le quotazioni correnti. Negli ultimi dieci anni, tale soglia è stata superata principalmente durante la fase di rialzo dei tassi del 2022-2023, un periodo eccezionale legato allo shock inflazionistico post-pandemia.
Cedola annuale con memoria del 7%
Il flusso cedolare insieme all’effetto memoria e il capitale totalmente protetto sono i tre punti di forza del certificato. Ogni anno l’investitore può incassare una cedola con memoria del 7% del nominale (1.000 euro). Al momento, il pick-up sul tasso del BTP decennale è del 3,50% annuo lordo (7% vs 3,50%). Al netto delle tasse, considerando la tassazione al 26% per il certificate e quella agevolata del BTP al 12,5%, il pick-up netto è comunque significativo.
I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco “redditi diversi” e, in quanto tali, possono compensare le eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Con questo sistema è possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.
Un ruolo importante lo ricopre l’effetto memoria. In caso di superamento temporaneo della soglia del 3,50%, le cedole non pagate non vengono perse ma rimangono in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento, le cedole non pagate in precedenza vengono distribuite tutte insieme, compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione. Acquistando il prodotto a 1.000 euro, le 10 cedole previste possono raggiungere un rendimento del 70% a scadenza (febbraio 2036).
Possibilità di rimborso anticipato da gennaio 2027
A partire dalla data di osservazione del 27 gennaio 2027, e poi in ogni data di valutazione annuale successiva, il prodotto verrà rimborsato in anticipo se il sottostante avrà un valore pari o inferiore al livello autocall fissato al 2,50%. Si tratta di una soglia inferiore ai livelli correnti (3,50%), ma raggiungibile in uno scenario di ulteriore discesa dei tassi.
Questo meccanismo viene incontro all’investitore incrementando le probabilità di restituzione anticipata del valore nominale (1.000 euro), più il pagamento dell’ultima cedola e delle altre eventualmente in memoria. In caso di autocall già il 27 gennaio 2027, l’investitore avrà ricevuto una cedola del 7% e il certificate verrà rimborsato a 1.070 euro totali.
Alla scadenza finale si profilano due diversi scenari
Il certificate ha l’obiettivo di arrivare a scadenza offrendo un rendimento elevato con lo stacco di tutte le cedole sfruttando l’effetto memoria. La protezione del capitale al 100% è garantita indipendentemente dall’andamento del sottostante, rendendo il prodotto un’ottima soluzione per la parte a basso rischio del portafoglio.
Nel primo scenario, con un rendimento del BTP sotto il 3,50% alla scadenza del 3 febbraio 2036, l’investitore riceverebbe il rimborso al nominale di 1.000 euro insieme allo stacco della cedola annuale e delle altre eventualmente in memoria. In questo modo si incasserebbero 10 cedole del 7% ciascuna, equivalenti a un rendimento cumulato del 70%.
Nel secondo scenario, con rendimento sopra il 3,50%, il certificato verrebbe comunque rimborsato al nominale di 1.000 euro, ma senza lo stacco di alcune cedole a seconda di quanto tempo il rendimento del BTP si è trovato sopra la soglia del 3,50% senza mai rientrare prima della scadenza. Il capitale resta comunque integralmente protetto.
Spread ai minimi, rating in miglioramento e stabilità politica
Lo spread BTP-Bund è sceso ai minimi dal novembre 2009, attestandosi in area 60 punti base. Fitch ha recentemente promosso il rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile, citando il miglioramento dei fondamentali economici e la stabilità politica. Il contesto che emerge è quello di conti pubblici solidi e una cornice politica tendente all’ordine: una combinazione che ha contribuito a una fase particolarmente favorevole per il debito italiano.
Con l’inflazione in Italia sotto al 2%, la crescita moderata e i conti pubblici sotto controllo, lo scenario di tassi in deciso rialzo viene escluso dalla maggior parte degli analisti. Il costo medio del debito italiano intorno al 3% permette al MEF di rifinanziare anche sulle scadenze più lunghe senza incrementare significativamente il costo complessivo.
Perché investire nel Certificate Citigroup sul BTP
| Capitale Protetto 100% | Rimborso garantito del 100% del nominale a scadenza, indipendentemente dall’andamento del sottostante |
| Rendimento Elevato | Cedola del 7% annuo con effetto memoria, pick-up del 3,5% rispetto al BTP decennale |
| Effetto Memoria | Le cedole non pagate vengono accumulate e distribuite quando il sottostante rientra sotto la barriera |
| Fiscalità Vantaggiosa | I certificate permettono la compensazione delle minusvalenze in portafoglio |
| Emittente Solido | Citigroup Inc. con rating A2 Moody’s / A S&P / A+ Fitch |
Rischi da considerare
Rischio emittente: se Citigroup dovesse fallire, il capitale non sarebbe garantito. Tuttavia, l’emittente gode di rating investment grade elevati (A2/A/A+).
Rischio cedole: se il rendimento del BTP decennale supera stabilmente il 3,50% per tutta la durata del prodotto senza mai rientrare, alcune cedole potrebbero non essere pagate. L’effetto memoria mitiga questo rischio permettendo il recupero delle cedole non pagate.
Liquidità: il prodotto è quotato su Euronext Dublin. La liquidità dipende dal market maker.
Come acquistare il Certificate
Per investire nel Certificate basta inserire il codice ISIN XS3077235573 nella piattaforma di trading della propria banca o intermediario. L’investimento minimo è di 1 unità (1.000 euro). È importante leggere attentamente la documentazione ufficiale (KID e Final Terms), disponibile sul sito dell’emittente.
Nota di trasparenza
Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.
