Da Barclays, una nuova emissione con barriera 30%. Rendimento possibile 12%

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Il ritorno della barriera 30%: possibile rendimento 12% con barriera capitale al 30% sui campioni italiani

Dopo il successo del primo barriera 30% di Barclays, su un basket di quattro titoli bancari italiani, Barclays torna sul mercato con una nuova struttura che presenta caratteristiche molto simili: un premio condizionato mensile con memoria pari all’1% (12% all’anno), quattro sottostanti italiani (Stellantis, Unicredit, Banco BPM e Bper Banca), la possibilità di rimborso anticipato a partire dal terzo mese con effetto step down (si parte dal 100% e si scende dell’1% al mese) e soprattutto una barriera di protezione a scadenza posta al 30% dei valori iniziali.

Un paniere bilanciato: bancari solidi ed un industriale che beneficia di un’alta protezione

Il sottostante di questo Certificate è un basket composto dai principali titoli italiani: UniCredit, Banco BPM, BPER e Stellantis. I titoli bancari sono tra i titoli che hanno più beneficiato della salita dei tassi degli ultimi anni, mentre Stellantis è il titolo che più ha sofferto, andando a perdere oltre il 50% del proprio valore negli ultimi 18 mesi. Una barriera del 30% andrà a fissare la barriera di Stellantis intorno ai 2,57€, una soglia mai raggiunta negli ultimi 10 anni.

Una soglia che traduce la diversificazione in protezione concreta, rafforzando ulteriormente la stabilità del prodotto anche in caso di shock improvvisi sul comparto bancario.

Cash Collect Certificate: codice ISIN XS3062154854

Il prodotto è un Certificate quotato su Borsa Italiana, che offre premi fissi mensili dell’1% (12% annuo), con barriera capitale discreta al 30% e possibilità di rimborso anticipato da ottobre 2025. I sottostanti sono i quattro principali titoli bancari italiani.

ISINPremio MensileBarrieraSottostanti
XS30621548541% (12% annuo)40%UniCredit – Banco BPM – Stellantis -Bper

Come funzionano i premi mensili

Il Certificate proposto da Barclays riconosce premi mensili dell’1%, pari a un rendimento annuo del 12% lordo, a condizione che tutti i sottostanti si trovino sopra la barriera del 30% rispetto al loro valore iniziale nelle date di valutazione mensile.

In caso contrario, il premio non viene pagato, ma entra in memoria: questo significa che potrà essere corrisposto in una data successiva in cui tutti i titoli si trovino nuovamente sopra la barriera. Questo meccanismo è utile nei momenti di volatilità, in quanto consente di recuperare premi non pagati in precedenza.

Esempio pratico:

  • A febbraio 2026 uno dei titoli scende sotto la barriera → premio non pagato.
  • A marzo 2026 tutti i titoli tornano sopra il livello barriera → l’investitore riceve 2 premi: quello di marzo + quello di febbraio in memoria.

Come funziona l’autocall step-down

A partire da ottobre 2025 (tre mesi dopo l’emissione), il Certificate può scadere anticipatamente grazie al meccanismo di autocall step-down.

Il livello di attivazione dell’autocall parte da 100% del valore iniziale e si riduce dell’1% ogni mese. Questo significa che la soglia per il rimborso anticipato diventa progressivamente più facile da raggiungere nel tempo.

Se in una delle date mensili di osservazione tutti i sottostanti si trovano sopra il livello di autocall previsto per quel mese, il prodotto scade anticipatamente e l’investitore riceve il 100% del capitale investito, oltre ai premi maturati fino a quel momento.

Esempio pratico:

  • Ottobre 2025 → trigger autocall 100%
  • Novembre 2025 → trigger autocall 99%
  • Dicembre 2025 → trigger autocall 98%
  • E così via, fino alla scadenza naturale (Luglio 2027), se non si verifica mai l’autocall.

Questo meccanismo consente di massimizzare il rendimento in tempi più brevi, qualora il mercato si mantenga stabile o in moderato rialzo.

Come funziona la barriera al 30%

Questo Certificate si caratterizza per una barriera molto conservativa posta al 30%. Questo significa che, investendo in questo prodotto il capitale è protetto fino a discese dei sottostanti del 70% (settanta%). Esempio: se a scadenza UniCredit perde il 75% dal valore iniziale, e gli altri titoli sono sopra la barriera, l’investitore riceve un rimborso pari al 25% del capitale investito, nel caso in cui il sottostante peggiore dovesse aver perso anche il 65% invece, il rimborso sarà pari a 100€ (valore nominale).

Perché investire nel Cash Collect Barclays

  • Premi fissi: 1% al mese con effetto memoria, condizionati alla barriera del 60%
  • Barriera discreta pari al 30% (protezione fino a discese del -70%)
  • Scadenza anticipata: da ottobre 2025 con trigger autocall pari al 100%
  • Fiscalità vantaggiosa: compensazione delle minusvalenze in portafoglio
  • Facile da acquistare: tramite il codice ISIN XS3062154854 qualsiasi banca

Rischi da considerare

  • Capitale non protetto: se un sottostante scende sotto la barriera a scadenza, si subisce una perdita pari al ribasso del peggiore.
  • Rischio emittente: se Barclays fallisse, il capitale non sarebbe garantito.
  • Liquidità: dipende dal market maker, anche se Barclays è obbligata a fornire prezzo di acquisto

Come acquistare il Cash Collect

Per investire nel Certificate basta inserire il codice ISIN XS3062154854nella piattaforma di trading della propria banca o intermediario. È importante leggere attentamente la documentazione ufficiale (KID e Condizioni Definitive), disponibile a questo link:

Nota di trasparenza

Questo contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor, come un emittente o un intermediario. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Opinioni e considerazioni non vanno intese come raccomandazioni di investimento, fiscali o legali. Investismart.it declina ogni responsabilità per decisioni prese sulla base dei contenuti. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.

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