Al via l’offerta pubblica di scambio (OPS) di Euronext, la holding dei listini che controlla Borsa Italiana, per acquisire le azioni dell’ATHEX, la Borsa di Atene.
Euronext alla volta della Borsa di Atene
La holding europea dei listini, che vede l’Italia come primo azionista attraverso CDP Equity (8%) e Intesa Sanpaolo (1,5%), ha ricevuto il via libera dalle autorità regolamentari per l’operazione sulla piazza finanziaria greca.
Nel dettaglio, l’operazione prevede l’emissione di nuove azioni ordinarie Euronext con un rapporto di cambio fissato a 1 azione Euronext per ogni 20 azioni ATHEX. L’offerta sarà aperta dal 6 ottobre al 17 novembre 2025, e la chiusura dell’OPS è subordinata alla seguente condizione: al termine del periodo di adesione, dovranno essere state conferite almeno 38.759.500 azioni ATHEX, pari al 67% dei diritti di voto esercitabili.
Se l’OPS andrà a buon fine, si tratterà del nono listino a entrare a far parte del gruppo con sede nei Paesi Bassi, accanto a quelli di Amsterdam, Bruxelles, Dublino, Lisbona, Milano, Oslo e Parigi.
Inoltre, se al termine del Periodo di Accettazione (e subordinatamente all’adempimento delle condizioni) Euronext detiene almeno 52.065.000 azioni – equivalenti ad almeno il 90% dei diritti di voto – allora potrà esercitare il diritto di acquisto obbligatorio (squeeze-out), presentando apposita domanda alla Hellenic Capital Market Commission, come previsto dalla normativa greca.
Una strategia di espansione sempre più ambiziosa
Per Euronext, l’acquisizione della piazza greca segna una nuova tappa nella sua strategia di espansione all’interno del panorama dei listini europei. Basti ricordare che nel 2021 la stessa holding aveva portato a termine l’importante acquisizione di Borsa Italiana, per un valore di circa 4,4 miliardi di euro.
La decisione di Euronext di puntare sul listino greco riflette, secondo la holding, la sua forte fiducia “nel positivo sviluppo dell’economia greca e nel potenziale di crescita derivante da una maggiore integrazione dei mercati dei capitali greci nell’area euro e da un miglior accesso agli investitori internazionali“.
Un accesso che, forse, si allargherà ulteriormente nei prossimi anni. Sembra infatti che la società stia guardando oltre i confini dell’Europa meridionale, addirittura al di fuori dell’Europa.
Forse Londra, con il suo London Stock Exchange: ad agosto, il ceo di Euronext, Stéphane Boujnah, ha dichiarato che sarebbe interessato ad acquistare lo stesso gruppo che gli ha ceduto anni prima Borsa Spa.
Un’ipotesi suggestiva ma non priva di ostacoli. All’inizio di ottobre, la CEO del LSE, Julia Hoggett, ha chiarito a Bloomberg TV che il listino londinese – che capitalizza circa 45 miliardi di sterline – “non è in vendita”.
Benefici e prospettive per i mercati (e per i possessori di certificate)
Sono diversi i benefici previsti con questa nuova acquisizione. Sul fronte dei mercati, l’integrazione di ATHEX consentirà agli operatori del mercato finanziario greco di entrare a far parte di una rete composta da oltre 1.800 società quotate, con una capitalizzazione complessiva superiore ai 6.000 miliardi di euro.
Per quanto riguarda gli investitori, in particolare i possessori di certificate, l’ingresso di ATHEX nel perimetro Euronext comporterà una maggiore efficienza dei mercati e una più ampia disponibilità di strumenti finanziari armonizzati a livello europeo.
Inoltre, la più ampia rete di società quotate all’interno del gruppo Euronext offrirà nuove opportunità di investimento e di diversificazione, riflettendosi positivamente sul valore dei certificate collegati agli indici e ai titoli ellenici.
Per farla breve, tutto ciò potrebbe portare a maggiore efficienza, accesso a mercati più integrati e migliori prospettive di sviluppo dei propri investimenti.

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