La mia analisi e visione di questa settimana sui mercati
Condivido qualche analisi e considerazione sulla settimana che è appena iniziata nei mercati finanziari; andando a mostrare qualche grafico e qualche ipotesi su quello che potrebbe accadere.
Ricordo che questi sono solo spunti puramente didattici per provare a spiegare la mia visione dei mercati fate le dovute considerazioni in maniera autonoma prima di investire.
FTSE MIB: ci prepariamo alla discesa?
Il nostro indice locale era quasi arrivato al target preposto nell’analisi di settimana scorsa, mancandolo per pochissimi punti. Le forti chiusure ribassiste di giovedì e venerdì, caratterizzate da importanti candele negative, fanno presagire l’inizio di un’inversione di rotta anche sul medio-lungo termine, anche a giudicare dalla chiusura della candela settimanale avvenuta questo venerdì appena passato. Anche se per il momento non sono state rotte ancora strutture di mercato rilevanti al ribasso, come la zona dei 42.000 punti. Qualora si dovesse perdere a ribasso anche quella zona, inizierei a considerare un movimento ribassista di lungo periodo.
Occhio anche alla zona azzurra segnata nell’immagine qui sotto del grafico, potrebbe essere una buona zona d’inversione.

Anche il DAX traballa
L’indice tedesco tentenna all’attacco ai massimi fallendolo miseramente dopo il pesante e profondo rifiuto avvenuto sull’indice venerdì. Avevo segnalato nell’analisi di settimana scorsa un potenziale pattern rialzista long qualora il prezzo del DAX avesse rotto al rialzo i massimi, ma al momento lo vedo sempre più improbabile come scenario. Attualmente, ci troviamo nell’area volumetrica più importante dell’asset, bisogna osservare e capire cosa vuole fare nella giornata di lunedì prima di stabilire un piano definito.
Qualora dovesse rompere strutture di prezzo a ribasso (zona dei 23.000 punti), scenario che vedo più probabile guardando anche il grafico settimanale che continua a fare rifiuti su rifiuti ai massimi, aspetterei che il prezzo scenda fino a nuovo pattern di accumulo di lungo periodo. Invece, qualora dovesse rompere i massimi con forza a rialzo questa settimana rimane valido il pattern rialzista segnalato settimana scorsa.

S&P 500 e Nasdaq
Venendo all’America, S&P 500 e Nasdaq perdono anche loro il 3% solo nella giornata di venerdì dopo l’uscita di Trump relativa ai dazi sulla Cina. Le chiusure giornaliere e settimanali dei due indici non fanno star troppo sereni gli investitori a rialzo, potremmo essere davanti ad un cambio di trend. C’è da capire nelle prossime settimane come si comporterà l’America riguardo i dazi, ma ad oggi io inizio a vedere una discesa di lungo termine.
Situazione strana quello che stiamo vivendo con gli indici che quest’anno non stanno minimamente rispettando la ciclicità che li contraddistingueva negli anni passati, mi domando se quest’anno vedremo il famoso rally di Natale oppure no; staremo a vedere.

Azione della settimana: Ferrari
L’azione che questa settimana voglio analizzare è Ferrari, di cui si è sentito tanto parlare la settimana scorsa in merito alla prossima uscita del primo veicolo elettrico con sopra il cavallino.
Dopo la fortissima chiusura negativa avvenuta nella giornata di giovedì (-14%), il titolo italiano è continuato a scendere anche venerdì.
La mia visione su Ferrari (Ticker: RACE) è ribassista, a giudicare anche dalla chiusura settimanale non valuterei minimamente un’operazione rialzista sul breve-medio periodo. Inizierei a valutare qualcosa solo dopo che il prezzo dovesse arrivare a 300 Euro per azione e solo se dovesse il grafico iniziare a darmi un pattern rialzista.
