La mia analisi e visione di questa settimana sui mercati
Condivido qualche analisi e considerazione sulla settimana che è appena iniziata nei mercati finanziari; andando a mostrare qualche grafico e qualche ipotesi su quello che potrebbe accadere.
Ricordo che questi sono solo spunti puramente didattici per provare a spiegare la mia visione dei mercati fate le dovute considerazioni in maniera autonoma prima di investire.
FTSE MIB è il momento dell’attacco ai massimi
La scorsa settimana l’indice italiano ha avuto un deciso rialzo, arrivando a sfiorare i massimi di agosto dopo la frenata arrivata giovedì e continuata venerdì.
La situazione riguardante il FTSE MIb la continuo a vedere rialzista, specialmente dopo la chiusura della candela settimanale di settimana scorsa: una bella candela positiva, che potrebbe nascondere delle insidie dovute ai primi cali avvenuti giovedì e venerdì ma che al momento reputo fisiologici.
Adesso diventa interessante capire come e se verranno attaccati quei massimi che sono già stati respinti 2 volte per capire se sarà la volta buona oppure no.

Il DAX da segnali negativi
L’indice tedesco che a differenza del FTSE MIB ha avuto una settimana negativa, specialmente nella giornata di venerdì. Dopo la chiusura della candela settimanale di questo venerdì si sta iniziando a delineare una possibile distribuzione in vista: dopo che il prezzo ha oltrepassato la zona volumetrica più importante al ribasso potremmo essere quasi pronti per una discesa, mancherebbe soltanto qualche rottura strutturale interna nei grafici intraday. Per me la zona chiave dove si decide tutto è il pavimento dei 23.500 punti perchè è stata la zona che ha salvato il prezzo del DAX da ricadute più profonde già ben due volte, sarà questa la terza oppure si scende davvero questa volta? Chi lo sa, noi nel dubbio aspettiamo di vedere cosa fa e poi ci comportiamo di conseguenza.

S&P 500 e Nasdaq
Indici americani che settimana scorsa sono partiti estremamente frizzanti, andando già di lunedì a creare un gap rialzista. Nei giorni successivi però c’è stata più cautela e infatti i prezzi sono andati a chiudere a ribasso il gap creato di lunedì.
Il quadro generale di più ampio respiro dell’S&P 500 e Nasdaq non è molto positivo a giudicare dalla chiusura settimanale avvenuta in entrambi gli indici, specialmente sull’S&P 500.
Il mio punto di vista è che stiamo arrivando ad un esaurimento del trend ormai infinito degli indici che permea i mercati ormai da svariato tempo. Queste chiusure settimanali nello specifico sono spesso l’inizio di una discesa, però occhio che questo è solo un’ipotesi al momento, non tocca fare i maghi: bisogna aspettare che inizino ad esserci delle rotture a ribasso su dei livelli chiave prima di iniziare a pensare ad uno short.

Azione della settimana: Unicredit
L’azione che questa settimana voglio analizzare è Unicredit (Ticker: UCG) listata sulla borsa di Milano.
Da un punto di vista strutturale di lungo periodo, è stata un ottima azione nella quale investire; recentemente ha avuto una fase calante durata un paio di mesi ma adesso dopo l’ultima settimana sembra essere pronta per sprintare ancora al rialzo.
Valuterei un ingresso solo se riuscisse in questa settimana a rompere delle strutture interne del prezzo, in particolare le strutture presenti ai livelli di prezzo 64,00 e poi mi posizionerei sul retest della rottura di struttura (allego foto grafico qui sotto per rendere più chiaro il mio entry point).
