Il mercato delle auto procede in maniera altalenante in questo inizio di 2026. In particolare per quanto riguarda le immatricolazioni auto, che secondo il nuovo report dell’European Automobile Manufacturers’ Association (ACEA) hanno registrato un aumento significativo a febbraio, senza però invertire il trend negativo su base bimestrale.
Immatricolazioni auto, in aumento a febbraio 2026 (ma in calo nel bimestre)
Le immatricolazioni di auto in Europa (EU27+EFTA+UK) a febbraio 2026 hanno raggiunto 979.321 unità, segnando un aumento dell’1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel primo bimestre, però, il totale si attesta a 1.940.321 unità, con un calo dell’1% su base annua e un divario ancora notevole con i risultati del periodo pre-Covid, pari al 18,3% rispetto ai livelli di 7 anni fa.
Secondo i dati pubblicati da ACEA, nella sola Unione Europea le immatricolazioni di febbraio sono state 865.437 unità (+1,4%), mentre nel bimestre gennaio-febbraio il totale si è fermato a 1.664.680 unità (-1,2%).
Guardando ai principali mercati europei, i risultati risultano eterogenei: l’Italia registra un aumento del 10,2%, seguita dalla Spagna con un +4,6%, mentre Francia e Germania evidenziano contrazioni rispettivamente dell’11,1% e dell’1,4%.
Immatricolazioni auto, Stellantis guida la ripresa a febbraio 2026
A guidare la crescita del mercato europeo sono le vendite di Stellantis, che a febbraio 2026 mostrano un balzo di oltre il 9%, trainate dalle performance di Fiat, Citroën e Opel.
In particolare, il gruppo ha registrato 170.816 immatricolazioni in Europa (EU27+EFTA+UK), segnando un aumento del 9,5% rispetto a febbraio 2025 e portando la quota di mercato al 17,4%, in crescita dal 16,2% dell’anno precedente. Nel primo bimestre le immatricolazioni sono state 335.426 unità, con un incremento dell’8,2% su base annua e quota di mercato salita al 17,3% dal 15,8%.
Sempre ACEA precisa che, nella sola Unione Europea, il gruppo ha registrato 158.341 immatricolazioni (+9,8%), con quota di mercato al 18,3%, in aumento dal 16,9% dello scorso anno. Nel bimestre gennaio-febbraio, le vendite UE hanno raggiunto 304.251 unità (+9,5%), con quota stabile al 18,3%, rispetto al 16,5% del 2025.
Immatricolazioni auto, BYD e Tesla sorprendono a febbraio 2026
A febbraio 2026, prosegue in Europa la forte espansione delle immatricolazioni della casa automobilistica cinese BYD, mentre registra segni positivi anche SAIC Motors e torna a crescere Tesla.
Stando ai dati dell’Associazione, il gruppo BYD ha immatricolato 17.954 unità in Europa (EU27+EFTA+UK), con un incremento del 162,3% su base annua e quota di mercato salita all’1,8%, dallo 0,7% di febbraio 2025. SAIC Motors ha registrato 22.360 immatricolazioni (+12%), con quota al 2,3% dal 2,1%, mentre Tesla ha totalizzato 17.664 unità (+11,8%), con quota di mercato all’1,8%, in crescita dall’1,6%.
Nel primo bimestre 2026, le immatricolazioni di BYD hanno raggiunto 36.069 unità (+162,7%), portando la quota al 1,9%. SAIC Motors ha totalizzato 41.454 immatricolazioni (+4,8%), mentre Tesla si è fermata a 25.753 unità (+0,9%).
Immatricolazione auto febbraio 2026: differenze tra i principali mercati europei
Infine, una nota per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche a batteria. Nel periodo gennaio-febbraio 2026, questo comparto ha raggiunto una quota di mercato del 18,8% nell’UE, in aumento rispetto al 15,2% registrato un anno fa.
I principali mercati europei mostrano trend differenti: secondo i dati dell’Associazione, Francia (+38,5%) e Germania (+26,3%) registrano una forte crescita nelle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, mentre Belgio (-11%) e Paesi Bassi (-34,9%) segnano cali significativi.
Di contro, le immatricolazioni auto di ibride-elettriche continuano a dominare il mercato, conquistando il 38,7%. Un’espansione sostenuta soprattutto da Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%), mentre la Germania mostra stabilità (+1,1%). La Francia, invece, evidenzia una leggera flessione del 3,9% rispetto ai primi due mesi del 2025.
Crescono con forza anche le auto ibride plug-in, che nei primi due mesi del 2026 hanno raggiunto 162.751 unità. I mercati chiave trainanti sono stati Italia (+116,1%), Spagna (+71,5%) e Germania (+23,8%). Di conseguenza, le nuove auto ibride plug-in rappresentano ora il 9,8% delle immatricolazioni totali nell’UE, in aumento dal 7,4% dello stesso periodo dello scorso anno.
Immatricolazioni auto febbraio 2026: le opportunità per i possessori di certificati
Nonostante il calo bimestrale segnalato da ACEA, l’inizio di 2026 per il mercato delle auto offre spunti interessanti per investitori e possessori di certificati, soprattutto per quelli legati ai marchi delle case automobilistiche.
La crescita delle immatricolazioni auto di marchi come Stellantis, insieme all’espansione di player come BYD, SAIC Motors e Tesla, potrebbe portare a un aumento del valore dei titoli legati a questi gruppi. A sua volta, la forte crescita delle auto ibride plug-in e delle elettriche a batteria potrebbe offrire delle opportunità per strumenti finanziari legati all’innovazione tecnologica e alla transizione energetica nel comparto automotive.
C’è da dire però che le fluttuazioni tra i principali mercati europei – con aumenti in Italia e Spagna e cali in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi – potrebbero tradursi in una certa volatilità sui titoli nel prossimo futuro. A tal riguardo, è bene mantenere una gestione attenta e diversificata dei certificati che traggono esposizione dal settore.
