Leonardo estende il recupero in Borsa: JPMorgan alza il target a 55,5 euro e punta sulla partnership con Iveco Defence
Il giudizio di JPMorgan sostiene il titolo
Target a 55,5 euro e prospettive di medio periodo
Il rimbalzo di Leonardo continua a catalizzare l’attenzione di Piazza Affari. Come riportato da fonti di stampa, JPMorgan ha aggiornato la propria valutazione fissando un prezzo obiettivo a 55,5 euro, livello che implica un ulteriore margine di crescita rispetto alle quotazioni attuali. Il broker sottolinea la solidità della generazione di cassa, la visibilità garantita da un portafoglio ordini diversificato e la possibilità di recuperare progressivamente redditività grazie al miglioramento del contesto macro per il comparto difesa in Europa.
La nota della banca d’affari evidenzia inoltre che i multipli di mercato di Leonardo rimangono inferiori alla media dei competitor continentali, elemento che, combinato con il recente recupero in Borsa, rafforza l’idea di un potenziale di rivalutazione ancora non esaurito. Il sentiment positivo trova sponda nella maggiore propensione degli Stati europei a incrementare i budget destinati alla sicurezza, fattore che dovrebbe tradursi in un flusso ordini più robusto nel prossimo triennio.
Il contesto industriale e la partnership con Iveco Defence
Sinergie attese su veicoli blindati e soluzioni integrate
Uno dei punti cardine citati da JPMorgan riguarda l’accordo stretto a gennaio fra Leonardo e Iveco Defence Vehicles, società del gruppo Iveco. L’intesa prevede la creazione di una piattaforma industriale congiunta focalizzata sullo sviluppo e la produzione di mezzi blindati di nuova generazione destinati sia al mercato domestico sia a quello internazionale. Secondo gli analisti, la collaborazione consente a Leonardo di ampliare il presidio nella componente terrestre della difesa, settore in cui Iveco vanta competenze riconosciute.
Il potenziale sinergico potrebbe tradursi in un’offerta integrata che combina le tecnologie elettroniche e i sistemi d’arma di Leonardo con l’esperienza di Iveco nella meccanica e nella mobilità tattica. La partnership, pur ancora in fase preliminare, viene vista dal mercato come un acceleratore di volumi e marginalità, oltre a rappresentare un veicolo per accedere a nuovi bandi europei improntati alla difesa comune.
Conclusioni
La revisione al rialzo del target price di JPMorgan si innesta su un quadro di progressiva normalizzazione delle catene di fornitura e su prospettive favorevoli per la spesa militare. Il posizionamento competitivo di Leonardo resta solido grazie a un backlog diversificato, mentre la collaborazione con Iveco Defence aggiunge un ulteriore tassello alla strategia di crescita. In assenza di shock esogeni, il flusso di notizie positive potrebbe continuare a sostenere il titolo, offrendo agli investitori un profilo di ritorno che, secondo gli analisti, risulta ancora interessante rispetto ai peer europei. Resta comunque cruciale monitorare l’evoluzione dell’accordo con Iveco e l’impatto concreto che avrà sui conti delle due società nei prossimi esercizi.

