Ultima settimana di agosto 2025: inflazione, trimestrale Nvidia e PCE core sotto la lente dei mercati
L’ultima settimana di agosto si preannuncia decisiva per il sentiment degli investitori globali. Tra dati macro di peso e trimestrali ad alto contenuto tecnologico, gli operatori guardano soprattutto all’andamento dell’inflazione in Europa, all’indice PCE core statunitense e ai conti di Nvidia, considerata il barometro dell’attuale rally sull’intelligenza artificiale.
Macroeconomia: focus sull’inflazione europea
Germania e Spagna aprono la settimana
Secondo il calendario diffuso da Borse.it, lunedì 25 agosto arriveranno i dati preliminari sui prezzi al consumo di Germania e Spagna per il mese di agosto. Le due economie forniranno la prima indicazione sullo stato della dinamica inflazionistica nell’area euro e sull’efficacia delle misure restrittive varate dalla Banca centrale europea negli ultimi mesi.
Eurostat attesa venerdì
Il clou macro in Europa sarà venerdì 29, quando Eurostat pubblicherà la lettura flash dell’inflazione dell’intera area euro. Il dato, tradizionalmente monitorato con attenzione anche dagli analisti statunitensi, potrebbe influenzare le aspettative sul prossimo meeting Bce di settembre, rafforzando o ridimensionando le ipotesi di ulteriori strette sui tassi.
Stati Uniti: il test del PCE core
Sempre venerdì è in agenda il PCE core di luglio, il parametro prediletto dalla Federal Reserve per valutare l’evoluzione dei prezzi. Il mercato obbligazionario americano guarda a questo indicatore per capire se la banca centrale statunitense potrà concedersi una pausa dopo il ciclo di rialzi iniziato nel 2022. Il dato seguirà, a metà settimana, la seconda lettura del Pil del secondo trimestre e le consuete richieste iniziali di sussidio di disoccupazione.
Corporate: Nvidia guida la stagione delle trimestrali
Il verdetto sui chip per l’intelligenza artificiale
Giovedì 28 agosto toccherà a Nvidia presentare i risultati del secondo trimestre fiscale. Dopo l’exploit di maggio, quando il gruppo ha superato le attese grazie alla domanda di GPU destinate ai data center IA, il mercato si aspetta conferme sulla sostenibilità dei margini e nuove indicazioni sulla catena di fornitura. Una guidance prudente potrebbe riaccendere la volatilità sul Nasdaq, mentre numeri solidi fornirebbero nuovo carburante al settore semiconduttori.
Altre big tech in agenda
Nella stessa settimana renderanno noti i conti anche Salesforce, Dell Technologies e Best Buy. Pur non avendo il peso specifico di Nvidia, le tre società offriranno ulteriori indicazioni sulla spesa corporate in software, server e elettronica di consumo, aree sensibili ai trend macro e ai costi di finanziamento.
Conclusioni
La concomitanza di dati sensibili sull’inflazione e di uno dei più attesi appuntamenti della earning season rende la settimana 25-29 agosto un crocevia per equity, bond e valute. Un’inflazione europea in rallentamento e un PCE core in linea con le previsioni potrebbero sostenere un sentiment costruttivo, a patto che Nvidia confermi la narrativa di crescita legata all’intelligenza artificiale. In caso contrario, è lecito attendersi un aumento della volatilità su tutti i principali indici, con ripercussioni anche sulle borse europee. Gli investitori, di conseguenza, dovranno mantenere un atteggiamento prudente e concentrarsi sull’evoluzione dei fondamentali, evitando decisioni affrettate in un contesto ancora dominato dall’incertezza sui tassi e sulla traiettoria dei prezzi al consumo.


