Banco BPM torna protagonista: utili solidi nei primi nove mesi del 2025

Dopo mesi passati al centro del risiko bancario, Banco BPM archivia i primi nove mesi del 2025 con risultati più che positivi. Non sorprende, quindi, che i mercati stiano già premiando il titolo dell’istituto.

Banco BPM: conti solidi e crescita costante nei primi nove mesi del 2025

Dopo le settimane di tensione che l’hanno vista nel mirino di Unicredit (poi ritiratasi dall’ipotesi di Opa) e al centro delle indiscrezioni su un possibile interesse nei confronti di Crédit Agricole, Banco BPM torna protagonista con risultati solidi e una gestione in crescita.

Nei primi nove mesi del 2025, la banca guidata dall’AD Castagna ha registrato un utile netto di 1,66 miliardi di euro, in linea con gli 1,69 miliardi dello stesso periodo del 2024. Su base adjusted, il risultato netto sale a 1,45 miliardi, con un incremento del 16,9% rispetto all’anno precedente. Anche il risultato della gestione operativa mostra una dinamica positiva, attestandosi a 2.443 milioni contro i 2.275 milioni dei primi nove mesi del 2024, con un progresso del 7,4%.

Nella nota ufficiale, l’istituto sottolinea di aver già raggiunto l’85% della guidance sull’utile netto per l’intero esercizio 2025, confermata a circa 1,95 miliardi di euro. La banca evidenzia inoltre un CET1 ratio del 13,52%, ampiamente superiore alla soglia minima di piano del 13%, segno di una posizione patrimoniale solida e in linea con le aspettative del mercato.

Dal Consiglio di Amministrazione arrivano inoltre due decisioni di rilievo: una finanziaria e una amministrativa. La prima riguarda l’approvazione di un acconto sul dividendo da circa 700 milioni di euro, pari a 0,46 euro per azione, che sarà distribuito il 26 novembre.

La seconda riguarda invece la governance: in vista del rinnovo del CdA previsto con l’assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio 2025, è stato affidato alla società Spencer Stuart l’incarico di “supportare gli organi sociali nelle attività di selezione dei potenziali candidati alla carica di componenti del consiglio di amministrazione, in vista della possibilità per quello uscente di presentare una propria lista nell’assemblea della prossima primavera“.

Mercati e analisti premiano Banco BPM: le analisi di Barclays, DB e Intesa

Al momento il mercato reagisce positivamente ai conti di Banco BPM, con il titolo in rialzo dello 0,5% a 12,7 euro nella seduta di oggi venerdì 7 novembre, per una capitalizzazione di 19,3 miliardi di euro. A sua volta positivi i commenti degli analisti, con diversi istituti che hanno alzato i target price e confermato una visione costruttiva sulla banca milanese. Tra questi spiccano Barclays, Deutsche Bank e Intesa Sanpaolo, che vedono margini di crescita e solidità nella strategia del gruppo.

Partendo dalla banca britannica, Barclays ha ritoccato al rialzo dell’1% il target price, portandolo a 14,70 euro da 14,50 euro, e ha aumentato del 2% in media le stime di utile per azione adjusted nel periodo 2025-2027, mantenendo la valutazione overweight. Diversi i fattori chiave di questa promozione: guidance solida sul conto economico e sulla formazione del capitale, trend operativo positivo nel trimestre e una revisione al rialzo delle previsioni.

Anche Deutsche Bank ha espresso fiducia, portando il rating del titolo a buy con un target price di 13,30 euro. Inforza di un utile netto superiore del 12% rispetto alle attese (450 milioni contro i 401 previsti) gli analisti di Deutsche Bank ritengono che Banco BPM sia ben posizionata per continuare a sovraperformare. La banca tedesca sottolinea inoltre la fiducia del management nel raggiungere l’obiettivo di 1,95 miliardi di utile netto per il 2025 (traguardo come detto sopra già realizzato per oltre l’85%).

Infine, Intesa Sanpaolo ha rivisto al rialzo il target price di Banco BPM, portandolo da 13,5 a 13,7 euro, e ha confermato la raccomandazione buy. Gli analisti della banca milanese evidenziano il miglioramento della solidità patrimoniale, con un CET1 ratio salito di 20 punti base nel trimestre, fino a raggiungere il 13,52%. La banca si aspetta nella guidance una generazione di capitale di 145 punti base fino al 2027, in larga parte grazie alle DTA (140 punti base) e dalla riserva di titoli di Stato (Fvoci), a cui si aggiungerà un’operazione di cartolarizzazione attesa entro fine anno per rafforzare la base patrimoniale. Il payout rimane fissato all’80% dell’utile netto, al netto della rivalutazione di Anima Holding. Tuttavia, gli analisti sottolineano che la politica di distribuzione potrebbe essere rivista nei prossimi trimestri, aprendo la strada a un possibile incremento dei dividendi qualora non si concretizzassero operazioni straordinarie di M&A, “scenario considerato verosimile in assenza di operazioni straordinarie di M&A”.

Banco BPM e le prospettive per i possessori di certificate

Con questi conti in positivo, Banco BPM si conferma un titolo interessante sia per gli investitori tradizionali sia per i possessori di certificate. Il rafforzamento dei fondamentali (dall’utile netto in crescita e superiore alle attese fino a un CET1 ratio solido al 13,52%) consolida l’immagine di una banca stabile e resiliente, riducendo al contempo il rischio emittente.

A ciò si aggiunge l’approvazione dell’acconto sul dividendo da 0,46 euro per azione, pari a circa 700 milioni di euro complessivi, che assicura un flusso di cassa regolare e rappresenta un fattore premiante per molti certificate con cedole periodiche o protezione condizionata del capitale.

Fondamentale, infine, il clima di fiducia diffuso tra mercati e analisti, con target price in rialzo e rating buy ribaditi da Barclays, Deutsche Bank e Intesa Sanpaolo. Tutti segnali che indicano una ritrovata stabilità e capacità di crescita del gruppo, elementi che si riflettono positivamente sulle prospettive di rendimento dei certificate.

In conclusione, Banco BPM torna su una traiettoria di crescita credibile e sostenuta, a vantaggio diretto degli investitori e dei detentori di prodotti strutturati legati al suo andamento.

Show Comments (0) Hide Comments (0)
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *