C’è una storia italiana che nell’estate del 2026 ha fatto più rumore di qualsiasi altra sul mercato tecnologico: quella di Bending Spoons, la società milanese fondata nel 2013 che il 1° luglio ha debuttato al Nasdaq con un’offerta pubblica iniziale da record. Non è la classica startup che brucia cassa in attesa di un modello di business: Bending Spoons ha costruito la propria crescita comprando e ristrutturando applicazioni consumer già affermate, da Evernote a WeTransfer, da Meetup a Splice, applicando un approccio data-driven e sempre più orientato all’intelligenza artificiale.
Su questo titolo Banco BPM ha strutturato l’Autocallable Equity Premium Certificate di tipo Quanto su Bending Spoons S.p.A. (ISIN IT0005731093), con la stessa architettura vista su altri sottostanti della serie: cedola fissa iniziale, cedola condizionata con memoria, rimborso anticipato a soglia decrescente e barriera capitale al 50%.
La scheda del prodotto: ISIN IT0005731093
| Sottostante | Bending Spoons S.p.A. (ISIN IT0005717696) |
| Emittente | Banco BPM S.p.A. |
| Valore Iniziale | Riferimento al 01/10/2026 |
| Data di Emissione / Scadenza | 24/09/2026 / 24/09/2029 |
| Valore Nominale | EUR 100 |
| Cedola Incondizionata | 1,70% mensile, dal 23/10/2026 al 24/03/2027 |
| Cedola Condizionata con memoria | 1% mensile, dal 23/04/2027 al 24/09/2029 |
| Livello di Soglia Cedola | 60% del Valore Iniziale |
| Livello Barriera (a scadenza) | 50% del Valore Iniziale |
| Soglia Rimborso Anticipato | dal 100% al 71%, -1% al mese |
| Mercato di quotazione | CERT-X (segmento EuroTLX) |
| Indicatore di rischio (SRI) | 6 su 7 |
Anche in questo caso il titolo, quotato al Nasdaq in dollari, è denominato in una struttura Quanto: nessuna esposizione al cambio euro/dollaro per l’investitore.
Il meccanismo, passo per passo
Nei primi sei mesi, dal 23 ottobre 2026 al 24 marzo 2027, il Certificate IT0005717696 paga una cedola fissa dell’1,70% mensile, per un cumulato del 10,2%, indipendentemente dall’andamento del titolo, presumibilmente il periodo più delicato per un’azione appena quotata e ancora priva di uno storico di trimestrali pubbliche.
Dal 17 marzo 2027 diventa attivo anche il meccanismo di rimborso anticipato, con lo stesso trigger a step-down dal 100% al 71% visto sugli altri Certificate della serie: se Bending Spoons supera la soglia mensile prevista, il prodotto con ISIN IT0005717696 si estingue a 100 euro di nominale. Dal 23 aprile 2027 scatta invece la cedola condizionata dell’1% mensile con effetto memoria, subordinata al superamento del 60% del Valore Iniziale.
A scadenza, il 17 settembre 2029, la barriera al 50% determina l’esito finale: sopra quel livello il capitale è restituito per intero, sotto quel livello la perdita replica linearmente il ribasso del titolo.
Bending Spoons: l’unicorno che ha scelto Wall Street invece di Piazza Affari
Fondata a Milano nel 2013 da Luca Ferrari insieme ad altri tre soci, Bending Spoons ha costruito la propria identità acquisendo applicazioni consumer già note, spesso in difficoltà o poco valorizzate dai precedenti proprietari, per poi ottimizzarle attraverso automazione, intelligenza artificiale e un approccio rigorosamente basato sui dati. Nel proprio portafoglio l’azienda conta marchi globali come Evernote, WeTransfer, Meetup, Splice e StreamYard, oltre a una suite di applicazioni mobile proprietarie con decine di milioni di utenti attivi.
Dopo un round pre-IPO nell’ottobre 2025 che valutava la società circa 11 miliardi di dollari, con investitori istituzionali come T. Rowe Price, Baillie Gifford e Fidelity, Bending Spoons ha lanciato l’IPO sul Nasdaq il 1° luglio 2026, guidata da Goldman Sachs, JPMorgan e Allen & Company. Il prezzo di collocamento è stato fissato a 29 dollari per azione, sopra la forchetta indicativa di 26-28 dollari, per una raccolta di circa 1,68 miliardi di dollari e una valutazione di debutto vicina ai 17 miliardi di euro.
Da allora il titolo, ticker BSP, ha guadagnato oltre il 30% rispetto al prezzo di IPO, portando la capitalizzazione in area 28-30 miliardi di dollari. Nel frattempo la società ha completato l’acquisizione di Airtable per 2,25 miliardi di dollari e ha firmato un accordo per rilevare Miro.
Il consensus degli analisti, su 12 coperture, è largamente orientato all’acquisto (8 Buy, 3 Hold, 1 Sell), con un target medio intorno a 48 dollari. Non mancano le voci critiche: il Wall Street Journal ha messo in discussione alcuni aspetti della metodologia contabile del gruppo, segnalando un debito di circa 4,9 miliardi di dollari al 30 giugno 2026, quasi quattro volte il patrimonio netto.
Cosa dice il KID: rischio, scenari e costi
Anche il Certificate IT0005731093 è classificato al livello 6 su 7 della scala di rischio sintetico. Gli scenari di performance, su un investimento di 10.000 euro, mostrano:
| Scenario | Esito | Rimborso | Rendimento |
| Stress (fine dopo 2 anni e 11 mesi) | a scadenza | € 2.390 | -38,17% annuo |
| Sfavorevole (fine dopo 2 anni e 11 mesi) | a scadenza | € 3.380 | -30,54% annuo |
| Moderato (richiamato dopo 5 mesi) | autocall | € 11.020 | +10,20% |
| Favorevole (richiamato dopo 7 mesi) | autocall | € 11.220 | +12,20% |
Il costo totale indicato dal KID è di 300 euro su un investimento di 10.000, con un’incidenza annua del 3,1% in caso di richiamo alla prima data utile e dell’1,1% se mantenuto fino a scadenza; nel periodo di detenzione raccomandato, il rendimento medio annuo atteso è del 4,4% lordo, che scende al 3,3% al netto dei costi.
Perché valutare il Certificate IT0005731093
- Cedola fissa garantita nei primi sei mesi: un rendimento del 10,2% cumulato, utile a coprire proprio la fase più delicata successiva a una IPO recente.
- Effetto memoria dal 23 aprile 2027: le cedole condizionate non incassate vengono recuperate alla prima data utile in cui il titolo torna sopra il 60% del Valore Iniziale.
- Rimborso anticipato a soglia decrescente: il Certificate IT0005731093 prevede lo stesso meccanismo step-down dal 100% al 71%.
- Barriera capitale profonda: il 50% del Valore Iniziale, verificato solo a scadenza.
- Esposizione a un unicorno tech italiano di scala globale: raramente accessibile in forma diretta per il risparmiatore italiano.
Rischi da considerare sul certificate IT0005731093
- Indicatore di rischio elevato: il Certificate IT0005731093 è a livello 6 su 7 della scala SRI.
- Assenza di uno storico di quotazione: Bending Spoons è negoziata pubblicamente solo dal luglio 2026, senza serie storiche consolidate su cui basare stime solide.
- Leva finanziaria elevata: un debito stimato in circa 4,9 miliardi di dollari, quasi quattro volte il patrimonio netto.
- Rilievi sulla metodologia contabile: le inchieste giornalistiche sui bilanci del gruppo restano un fattore da monitorare.
- Capitale non protetto sotto barriera: sotto il 50% del Valore Iniziale, la perdita è lineare e può arrivare alla totalità del capitale.
- Rischio emittente e bail-in: obbligazione senior di Banco BPM S.p.A., priva di schemi di garanzia, soggetta a bail-in in caso di insolvenza.
- Liquidità limitata: il prodotto non è facilmente liquidabile prima della scadenza.
Come investire sul certificate IT0005731093
Per sottoscrivere o acquistare il Certificate è necessario rivolgersi alla propria banca o al proprio intermediario, indicando il codice ISIN IT0005731093. Prima di procedere è indispensabile leggere il KID e il Prospetto di base con le Condizioni Definitive, disponibili sul sito di Banco BPM.
Trasparenza editoriale. Il presente contenuto è stato redatto dallo scrivente, e non dall’emittente, nell’ambito di una collaborazione commerciale con uno sponsor. Le informazioni riportate non costituiscono in alcun caso consulenza finanziaria. Prima di investire, si invita a consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e a rivolgersi a un consulente abilitato.