Una partenza decisamente notevole per il BTP Valore, il nuovo Buono Poliennale del Tesoro, che in una sola giornata ha raccolto ben 5,4 miliardi di euro in adesioni.
BTP Valore 2025, oltre 154.300 contratti sottoscritti
Dedicato ai piccoli risparmiatori individuali e affini (cosiddetti retail), il buono è il primo nella storia dei BTP Valore con una scadenza piuttosto lunga: sette anni (per intenderci, l’ultimo lanciato aveva una scadenza di sei anni).
Particolarità di questo buono è il suo meccanismo di doppio step-up crescente: per il primo triennio la cedola sarà del 2,6% annuo, con distribuzioni trimestrali, per poi salire al 3,1% nel quarto e quinto anno e al 4% nel biennio finale. A ciò si aggiunge un premio fedeltà finale dello 0,8% per chi acquisterà il titolo in emissione e lo manterrà fino alla scadenza. Considerando anche il premio, secondo quanto calcolato da Skipper Informatica, il BTP Valore offrirà un rendimento a scadenza annuo lordo del 3,248% e netto del 2,842%.
Tutte queste caratteristiche devono aver conquistato fin da subito gli investitori, visto che ieri 20 ottobre, primo giorno del suo collocamento, sono stati sottoscritti oltre 154.300 contratti, per un controvalore complessivo di 5,4 miliardi di euro. E con un ticket medio di 34.991 euro, mai così alto in un collocamento di questa famiglia di titoli retail, inclusi i BTP Più.
Tutte le precedenti emissioni del BTP Valore
Sono numeri importanti per il BTP Valore, giunto oggi alla sua sesta emissione, dopo diverse tranche di altrettanto successo.
Partiamo con la prima emissione. Svoltasi dal 5 al 9 giugno 2023 in un’unica fase, ha raccolto complessivamente 18.191,09 milioni di euro. Con godimento dal 13 giugno 2023 e scadenza al 13 giugno 2027, il titolo prevedeva tassi annuali definitivi pari al 3,25% per il primo e secondo anno e al 4% per il terzo e quarto anno.
La seconda emissione, svoltasi dal 2 al 6 ottobre 2023, ha registrato sottoscrizioni per un controvalore di oltre 17 miliardi di euro.. In questo caso, il BTP Valore prevedeva una scadenza a 5 anni e tassi cedolari del 4,10% per il primo, secondo e terzo anno, e del 4,50% per il quarto e quinto anno. Nonché un premio fedeltà finale dello 0,5% del capitale investito.
La terza emissione, svoltasi tra il 26 febbraio e il 1° marzo 2024, ha registrato un collocamento complessivo di 18,316 miliardi di euro. Il BTP Valore di questa tranche prevedeva una scadenza a 6 anni e cedole trimestrali step-up (3 + 3 anni). I tassi di questa versione erano del 3,25% per i primi tre anni e del 4% per gli ultimi tre anni, con premio finale extra dello 0,7%.
Infine l’ultima tranche, svoltasi dal 6 al 10 maggio 2024. Con scadenza a 6 anni, il buono prevedeva tassi cedolari di 3,35% per il primo triennio e 3,90% per il secondo, nonché un premio fedeltà finale dello 0,8% per chi aveva acquistato i titoli durante i giorni di collocamento e li manteneva fino alla fine. Alla sua scadenza, il buono ha raggiunto 11.226.556.000 euro di sottoscrizioni.
BTP Valore o certificate: cosa devono valutare i possessori
L’ottimo riscontro del nuovo BTP Valore potrebbe spingere i possessori di certificate che replicano i BTP o ne seguono i rendimenti a considerarlo un’opzione più diretta e vantaggiosa.
È bene però ricordare che, sì, il BTP Valore offre una sicurezza maggiore e diversi vantaggi, tra cui la garanzia dal Tesoro, le cedole crescenti, il premio fedeltà finale, la tassazione agevolata al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione. Ma resta comunque soggetto alle oscillazioni di prezzo sul mercato secondario: chi decidesse di venderlo prima della scadenza potrebbe non recuperare integralmente il capitale investito.
Invece i certificate offrono una maggiore flessibilità, essendo strumenti derivati che consentono di costruire strategie più personalizzate, legate non solo ai titoli di Stato ma anche ad azioni, indici o materie prime. Tra l’altro, in molti casi, permettono di ottenere rendimenti potenzialmente più alti rispetto ai BTP, grazie a meccanismi condizionati o barriere protettive, e possono risultare utili per diversificare il portafoglio in ottica di breve o medio termine.

[…] rendono il BTP Valore una soluzione conveniente, se non migliore dei certificate. Tuttavia, come già sottolineato all’apertura dell’emissione, sebbene il BTP Valore offra una sicurezza maggiore e diversi vantaggi, resta comunque soggetto […]