Descrizione
Il certificato Cash Collect con ISIN NLBNPIT2XP96, emesso da BNP Paribas, ha come sottostanti le azioni di Intesa Sanpaolo, Azimut, Banco BPM e UniCredit, con scadenza il 12 novembre 2029 e data di fixing iniziale l’11 novembre 2025. Alla data di emissione è prevista una maxi cedola una tantum incondizionata del 20%, pagata il 22 dicembre 2025, indipendentemente dall’andamento dei sottostanti.
Successivamente, il certificato distribuisce premi trimestrali di circa 1% (pari al 4% annuo) condizionati al meccanismo worst-of: il premio viene corrisposto se, alla data di osservazione, il sottostante con la performance peggiore si trova pari o al di sopra della barriera, fissata al 55% del valore iniziale. Grazie all’effetto memoria, i premi non pagati vengono accantonati e corrisposti non appena la condizione viene soddisfatta.
A scadenza, se il worst-of è pari o superiore alla barriera europea, il capitale nominale viene rimborsato integralmente insieme agli eventuali premi memoria residui; se invece il worst-of è al di sotto della barriera, l’investitore subisce una perdita in conto capitale proporzionale al ribasso del sottostante peggiore. Questo strumento può risultare coerente con profili di rischio medio-alti, disposti ad accettare un’esposizione concentrata sul settore bancario e finanziario italiano.
Avvertenze e rischi
Il certificato comporta rischi significativi, inclusa la possibile perdita parziale o totale del capitale investito: è necessario leggere attentamente il KID e il prospetto prima di qualsiasi decisione.
Scenari a scadenza
Domande frequenti
Cos’è il certificato NLBNPIT2XP96?
È un Cash Collect emesso da BNP Paribas con sottostante INTESA SANPAOLO, Azimut, BANCO BPM +1 e scadenza 12/11/2029.
Qual è il premio del certificato NLBNPIT2XP96?
Il premio è del 4% annuo (~1% trimestrale), riconosciuto se il sottostante peggiore rispetta il livello barriera alla data di osservazione.
Qual è la barriera e cosa comporta?
La barriera è al 55% (europea). Se a scadenza il sottostante peggiore resta sopra questa soglia il capitale è rimborsato al 100%; sotto, la perdita è proporzionale al ribasso.
Quando scade il certificato NLBNPIT2XP96?
La scadenza naturale è il 12/11/2029. Il certificato può inoltre estinguersi in anticipo (autocall) alle date di osservazione se le condizioni sono soddisfatte.
Quali sono i rischi principali?
Tra i rischi principali: il rimborso dipende dal sottostante peggiore del paniere (worst-of); se a scadenza la barriera è violata la perdita è proporzionale al ribasso del sottostante; in caso di insolvenza dell’emittente (BNP Paribas) si può subire una perdita anche totale, indipendentemente dall’andamento del sottostante; la liquidità sul mercato secondario non è garantita.
Come si acquista il certificato NLBNPIT2XP96?
Il certificato è identificato dall’ISIN NLBNPIT2XP96 e si negozia sul mercato secondario tramite la propria banca o un broker abilitato; la liquidità non è garantita. Le informazioni qui riportate sono a scopo informativo e non costituiscono consulenza né sollecitazione all’investimento: prima di investire è indispensabile leggere il KID e il prospetto.
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