La posta di IS, domande dai lettori. Quinta Edizione

Le nostre risposte alle domande arrivate qui

Ci scrive Gregorio I.
“In un certificato Cash Collect con barriera europea, quale impatto ha la violazione della barriera durante la vita del prodotto se alla data di valutazione finale il sottostante torna sopra la barriera?”

Risponde Salvatore Pugliese:

In un Cash Collect con barriera europea, la barriera viene osservata solo alla data di valutazione finale. Questo significa che eventuali violazioni della barriera durante la vita del certificato non hanno effetto diretto sul rimborso finale.
Quindi:
•Se il sottostante scende sotto la barriera durante la vita del certificato ma alla scadenza è sopra la barriera, il certificato rimborsa 100% del nominale (più eventuali cedole se previste e non condizionate da altri meccanismi).
•Se invece alla data finale il sottostante è sotto la barriera, l’investitore riceve un rimborso lineare con la performance del sottostante, replicandone la perdita.
La distinzione chiave è quindi tra:
•Barriera europea, quella di cui mi hai chiesto → osservata solo alla scadenza
•Barriera americana/continua → osservata durante tutta la vita del certificato ed in caso di violazione fa scattare alcune delle condizioni del certificato stesso (ad onor del vero sono piuttosto rari strutture con questa tipologia di barriera) pregiudicandone la protezione, i premi o il rimborso.
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