Risultati Generali 2025, anno record per Assicurazioni e Banca: in arrivo dividendi e nuovo buyback

Risultati Generali 2025 da record: Assicurazioni e Banca chiudono l’anno con utili e performance operative a doppia cifra, raggiungendo livelli storici senza precedenti. Un contesto ideale per annunciare non solo un dividendo più generoso rispetto all’anno precedente, ma anche un nuovo programma di buyback, pensato per valorizzare ulteriormente gli azionisti e gli investitori dei Leoni di Trieste.

Risultati Generali 2025: crescita e utili a doppia cifra per le Assicurazioni

Ecco i principali risultati Generali 2025 relativo alle Assicurazioni. I Leoni di Trieste chiudono l’anno con un risultato operativo storico di 8.004 milioni di euro, in crescita del 9,7%, grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di business, leggermente al di sopra del consenso degli analisti fissato a 7.970 milioni.

In particolare, il segmento Vita registra un risultato operativo di 4.154 milioni di euro (+4,3%), mentre il New Business Value raggiunge 3.147 milioni (+6,2%). Il settore Danni mostra una performance ancora più marcata, con un risultato operativo in forte aumento a 3.663 milioni (+20,0%) e un Combined Ratio migliorato a 92,6%, in calo di 1,4 punti percentuali.

Nota per quanto riguarda i premi lordi del Gruppo: il dato sale a 98,1 miliardi di euro (+3,6%), grazie alla crescita di entrambi i segmenti. A sua volta la raccolta netta Vita tocca i 13,5 miliardi, concentrandosi prevalentemente su linee puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked, in linea con la strategia definita da Generali.

Nel complessivo, l’utile netto normalizzato raggiunge un record di 4.315 milioni di euro (da 3.769 milioni nel 2024), segnando un incremento del 14,5% grazie alla diversificazione delle fonti di profitto del Gruppo. Il risultato netto cresce del 12% a 4.172 milioni (da 3.724 milioni), sostenuto dalle solide performance di business.

Infine, gli Asset Under Management complessivi superano i 900 miliardi di euro (+4,3% rispetto al 2024), mentre gli AUM di terzi raggiungono un livello record di 384 miliardi, di cui 273 miliardi gestiti dalle società di asset management del Gruppo.

Risultati Generali 2025: nuovi massimi storici per la Banca

Anche il comparto bancario del Gruppo registra un ottimo andamento. Tra i principali risultati Generali 2025, la Banca ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto consolidato di 445,8 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il livello più alto della sua storia. Le masse gestite e amministrate per la clientela hanno toccato un nuovo massimo a 113,5 miliardi (+9,3% a/a), mentre la raccolta netta del periodo ha superato i 6,8 miliardi (+2,9%).

La solidità dei risultati emerge anche dall’utile netto ricorrente, salito a 362,5 milioni (+6,8%), anch’esso un massimo storico e con un tasso di crescita doppio rispetto all’utile complessivo. I profitti ricorrenti rappresentano l’81% dell’utile netto consolidato (79% nel 2024), confermando il rafforzamento della sostenibilità finanziaria della Banca.

I costi operativi si sono attestati a 361,2 milioni (+22,9%), includendo 38,3 milioni legati al cambio di perimetro e 13,5 milioni di spese non ricorrenti (3,6 milioni nel 2024), “principalmente legate a costi relativi all’OPS di Mediobanca, al lancio di progetti strategici e ad iniziative di efficientamento interno“, spiega la banca nella nota. La componente ‘core’ dei costi operativi, calcolata su basi omogenee, si è fermata a 288,6 milioni (+7,7%), dovuta “principalmente all’accelerazione degli investimenti in ambito IT connessi all’implementazione dei progetti strategici relativi all’infrastruttura IT, alla piattaforma dati e all’intelligenza artificiale“.

Risultati Generali 2025: confermati dividendi e buyback

Sulla scia dei risultati record, il CdA di Generali ha approvato la proposta di un dividendo per azione di 1,64 euro, in aumento del 14,7% rispetto allo scorso anno, da sottoporre alla prossima Assemblea degli Azionisti. Il pagamento è previsto a partire dal 20 maggio 2026, mentre le azioni saranno negoziate senza diritto al dividendo dal 18 maggio, per un’erogazione complessiva massima di 2.480 milioni di euro.

Anche il CdA di Banca Generali ha deliberato di proporre, per l’Assemblea fissata il 16 aprile 2026 in prima convocazione, un dividendo complessivo di 338,9 milioni di euro, pari a 2,90 euro per azione (lordo ritenute) sulle 116.851.637 azioni emesse, corrispondente a un pay-out del 76% dell’utile consolidato 2025.

Oltre al dividendo, però, il Gruppo punta a lanciare nel corso del 2026 un programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni di euro, subordinato all’approvazione dell’Assemblea e alle necessarie autorizzazioni.

Risultati Generali 2025 da record: buone notizie per i possessori di certificati

Complessivamente, i risultati 2025 di Generali – sia nel comparto assicurativo sia in quello bancario – uniti all’aumento dei dividendi e al lancio del programma di buyback, sono a tutti gli effetti delle notizie molto positive per investitori e possessori di certificati collegati al Gruppo.

In primis, la crescita a doppia cifra dei risultati operativi e l’incremento dell’utile netto in entrambi i settori rafforzano la solidità finanziaria dei sottostanti, riducendo i rischi legati all’investimento. Ma in particolare, a rafforzare ulteriormente il valore delle azioni, contribuiscono soprattutto il dividendo per azione più generoso e il programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni di euro.

In pratica, per i possessori di certificati, questi risultati significano maggiore affidabilità dei titoli sottostanti, potenziale apprezzamento del loro valore e una maggiore capacità di generare flussi di rendimento sia dai dividendi distribuiti sia dall’effetto positivo del buyback sulle quotazioni.

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