Tutti i certificati: cerca per ISIN, emittente o sottostante
Tutti i certificati di investimento monitorati su Radar. Cerca per ISIN, sottostante o emittente, oppure filtra. In archivio anche 786 rimborsati e 100 scaduti.
Dati aggiornati da Radar by Investismart. I certificati comportano rischi: prima di investire leggere il KID e il prospetto dell'emittente.
Cos'è un certificato di investimento
I certificati di investimento sono strumenti finanziari derivati cartolarizzati, emessi da una banca, il cui rendimento dipende dall'andamento di un'attività sottostante: un'azione, un indice, un tasso, una materia prima o un paniere di questi. Non sono né azioni né fondi: si comprano e si vendono in Borsa (mercati SeDeX di Borsa Italiana e Cert-X/EuroTLX) durante gli orari di negoziazione. Chi investe è esposto al rischio dell'emittente: se la banca emittente diventa insolvente, si può perdere in tutto o in parte il capitale, a prescindere dall'andamento del sottostante. Trattandosi di prodotti complessi, prima di investire è indispensabile leggere il KID (documento con le informazioni chiave) e il prospetto dell'emittente.
Le principali tipologie di certificati
Esistono famiglie di certificati con profili di rischio/rendimento molto diversi. Nell'archivio qui sopra puoi filtrarli per tipologia, barriera, cedola, sottostante e scadenza.
Cash Collect e Phoenix (con effetto memoria)
Pagano cedole periodiche condizionate: a ogni data di osservazione, se il sottostante (o il peggiore di un paniere, il cosiddetto worst of) si trova pari o superiore alla barriera cedola, l'investitore incassa il premio. Con l'effetto memoria, le cedole non pagate restano accantonate e vengono corrisposte alla prima data utile in cui la condizione torna rispettata. A scadenza, se il sottostante è sopra la barriera capitale, il nominale è rimborsato per intero; sotto la barriera, la perdita è proporzionale al ribasso.
Express e Autocallable
Prevedono il rimborso anticipato automatico (autocall): se a una data di osservazione il sottostante supera una soglia prefissata, il certificato scade in anticipo rimborsando il nominale più un premio. Se la condizione non si verifica, il prodotto prosegue fino alla scadenza o alla successiva data utile. Spesso la soglia di autocall è "step down", cioè cala nel tempo rendendo il richiamo via via più probabile.
Equity Protection e Capitale Protetto
Offrono una protezione totale o parziale del capitale a scadenza (ad esempio 90% o 100% del nominale), unita a una partecipazione al rialzo del sottostante, talvolta limitata da un tetto massimo (cap). Sono pensati per chi accetta un potenziale di guadagno più contenuto in cambio di una maggiore tutela del capitale a scadenza. La protezione vale a scadenza e non in caso di vendita anticipata; resta il rischio emittente.
Bonus e Bonus Cap
Riconoscono a scadenza un importo bonus se, durante la vita del prodotto (o a scadenza, secondo il tipo di barriera), il sottostante non scende sotto una barriera. Il Bonus Cap limita il guadagno massimo a un tetto. Sotto la barriera, il rimborso segue l'andamento del sottostante, con possibile perdita del capitale.
Tracker e Benchmark
Replicano l'andamento del sottostante (un indice, un paniere o una strategia), senza barriere né cedole: seguono il riferimento in modo lineare, spesso 1:1 tramite un multiplo. Non offrono protezione del capitale: se il sottostante scende, scende anche il valore del certificato.
Twin Win
Consentono di guadagnare sia al rialzo sia al ribasso del sottostante (partecipando al ribasso in valore assoluto), a condizione che non venga violata la barriera. Se la barriera è violata, si è esposti alla perdita come in un prodotto a capitale non protetto.
Come leggere una scheda: barriera, cedola, scadenza
- Barriera — il livello, espresso in percentuale del valore iniziale, sotto cui a scadenza si perde la protezione del capitale. Una barriera europea è osservata solo a scadenza; una americana è osservata in modo continuo durante la vita del prodotto (più rischiosa a parità di livello).
- Cedola / premio — l'importo periodico, spesso condizionato al rispetto di una barriera cedola; può avere effetto memoria. La frequenza può essere mensile, trimestrale, semestrale o annuale.
- Sottostante e worst of — il titolo, indice o paniere di riferimento. Nei prodotti su paniere conta il peggiore dei sottostanti.
- Scadenza e date di osservazione/autocall — quando il prodotto termina e quando vengono verificate le condizioni di cedola e di rimborso anticipato.
- Emittente — la banca che emette il certificato: ne assumi il rischio di credito.